Calcio a 5 Juniores: Calabria campione d'Italia

Calabria, Martedì 02 Maggio 2017 - 08:22 di Redazione

Si abbassa il sipario sulla 56^ edizione del Torneo delle Regioni di calcio a cinque in Puglia #tdr2017, la manifestazione che coinvolge tutti i calciatori e calciatrici dell'Italia dilettantistica giovanile di futsal. Le finali sono andate in scena nella suggestiva cornice del Palaflorio di Bari. La Calabria riscrive la sua storia, centra per la prima volta un titolo di calcio a 5 e lo fa nella categoria regina, la Juniores. Monterosso, De Cario, protagonista quest'ultimo di un recupero formidabile da un infortunio, si prendono la rivincita dopo il ko subito nel 2016 ai rigori sempre con la Juniores. Dopo due semifinali consecutive quindi la Calabria riesce ad alzare il trofeo. Minnella e Martino alla loro seconda partecipazione di fila, dopo quella con gli Allievi nella scorsa edizione, centrano il bersaglio grosso. Luca Frustace con la doppietta in finale si laurea capocannoniere della categoria con 12 reti. Tripletta per Simone De Cario che saluta il torneo con nove reti all'attivo. Un centro per Luigi Monterosso che chiude la competizione a quota otto centri. L'Emilia Romagna si ferma proprio sul più bello come già accaduto nel 1985. Il Lazio Allievi si “vendica” della sconfitta nella finale dello scorso anno e supera il Veneto prendendosi il suo quarto titolo in cinque edizioni della categoria. Per sei giocatori del Lazio è il secondo successo consecutivo dopo quello Giovanissimi del 2016. Si tratta di Achilli, Ferretti, Bellucci, Parmegiani, Quagliarini e Bernardini. Calzetta, Peroni e Filipponi si son presi la rivincita, erano presenti nella finale Allievi persa nel 2016. Nel Veneto Francesco Coppe è l'unico che ha sfiorato il secondo successo di fila negli Allievi. Dopo la delusione nei Giovanissimi 2016 D'Erme e Cesari devono mandar giù un boccone amaro anche negli Allievi. Nel Lazio a Bellucci e Quagliarini non è riuscito il record di segnare anche in questa finale dopo quella Giovanissimi del 2016. Ci ha pensato capitan Dario Filipponi a timbrare tre volte il cartellino chiudendo il torneo a quota 9 reti. Un centro anche per Simone Achilli, per lui sono sei le firme in questa edizione. Nei Giovanissimi il Veneto torna ad alzare la coppa dopo quella del 2013 scalzando dal gradino più alto i campioni in carica del Lazio. Nella scorsa edizione i veneti furono fermati in semifinale ai rigori dal Piemonte VdA, questa volta la dea bendata sorride ai ragazzi di Roberto Quaranta che proprio ai penalties superano i laziali. Il Veneto mette in bacheca il secondo titolo della categoria più giovane raggiungendo la Sicilia. Matteo Colledan che insieme a Marco Bandiera è l'unico superstite della scorsa edizione chiude il torneo a quota 9 gol laureandosi capocannoniere della categoria insieme ad Ansaloni dell'Emilia Romagna. Al mister del Lazio David Calabria non riesce lo storico bis. Nel femminile il Veneto dopo due anni torna ad alzare il trofeo già conquistato nel 2014. Di quel gruppo l'unica che è rimasta e può gioire un'altra volta è Ilaria Scolaro. Polese, Pillon e Soldan alla seconda partecipazione possono già alzare una coppa. Alessia Longato ha marchiato a fuoco il match con una doppietta, per lei sono dieci i gol nel torneo. La Toscana ha sfiorato la storia, per la prima volta in finale non è riuscita nell'impresa. La formazione di Roberto Coccia si può consolare con la prestazione di Giulia Teggi autrice di una tripletta in finale. La calciatrice della Futsal Florentia chiude il torneo in testa alla classifica marcatrici con 15 gol. Hanno premiato le otto squadre finaliste il Presidente della Lega Nazionale Dilettanti Cosimo Sibilia, il numero uno del CPA Puglia Vito Tisci, il Presidente e Il Vice Presidente della Divisione Calcio a cinque Andrea Montemurro e Vittorio Zizzari, i Consiglieri Federali LND Antonio Cosentino e Giuseppe Caridi. Presenti il Presidente del Cr Calabria Saverio Mirarchi e il Segretario della LND Massimo Ciaccolini. Cosimo Sibilia ha premiato tutte le categorie:” Fin dalla cerimonia d'inaugurazione ho capito che questo torneo avrebbe regalato grandi emozioni. La macchina organizzativa è stata perfetta, tutto è stato predisposto per esaltare non solo l'aspetto agonistico ma soprattutto per facilitare l'incontro tra tutte le Rappresentative in un grande evento sportivo. Nonostante la posta in palio fosse importante non è mai mancato il Fair Play. La Puglia ha dimostrato tutta la vitalità e la dinamicità di cui è capace, una regione splendida con una grande tradizione nel calcio a cinque. Il numero uno del CR Puglia Vito Tisci, in questo caso il padrone di casa della manifestazione, ha tracciato il bilancio conclusivo:” Abbiamo compiuto uno sforzo organizzativo immane ma n'è valsa la pena, lo abbiamo fatto con il sorriso perché amiamo il calcio e il futsal. Credo che tutto sia andato nel migliore dei modi, oltre ogni più rosea previsione. Certi risultati si ottengono solo quando tutti remano dalla stessa parte e si fa sistema. E' quello che è successo per questo torneo, grazie a tutte le istituzioni sportive e politiche, ai partner commerciali, ai volontari, a tutti coloro che si sono impegnati per esaltare l'eccellenza della Puglia”. Un successo le dirette streaming sulla pagina Fabebook ufficiale della Lega Nazionale Dilettanti facebook.com/LegaDilettanti e sul sito ufficiale del torneo torneodelleregioni.lnd.it che hanno raggiunto per le Finali e le Semifinali più di 600.000 persone in media in ogni match. Un crescendo rossiniano se pensiamo che le gare dei gironi avevano raggiunto in media 150.000 utenti e quelle dei Quarti 300.000. Il tricolore Juniores del Torneo delle Regioni Futsal si va a cucire sulle maglie della Calabria guidata da Francesco Mendicino. Al Palaflorio di Bari si chiude così la lunga giornata dedicata a tutte le finali segnando la storica affermazione della selezione del CR del Presidente Saverio Mirarchi, per la prima volta in finale e per la prima volta sul tetto d'Italia. A contendersi il trofeo c'erano infatti due squadre “inedite” come Emilia Romagna e Calabria. La prima vantava una sola finale nell'ormai lontano 1985 mentre per la squadra di Mendicino si trattava dell'esordio assoluto negli ultimi 40' che valgono tutto. Una partita tenuta sempre in pugno dalla Calabria grazie alle formidabili giocate di Luca Frustace giocatore a tutto campo autore di una doppietta, di due salvataggi miracolosi sulla linea di porta e di altrettanti suggerimenti per i gol dei compagni. Assolutamente decisivo anche Simone De Cario che “spacca” la difesa emiliano romagnola per due volte allungando il vantaggio blindato da Pagliuso. Bene Monterosso, anch'esso in gol e bene tutti gli altri. Sul fronte dell'Emilia Romagna di Massimiliano Castellani tanto cuore e generosità compresa la bravura, su tutti, del numero 7 Simone Garofalo che si è dannato l'anima sul parquet del palazzetto barese per tutta la durata del match segnando anche un gol e sfiornadone almeno altri tre. Le altre marcature portano i nomi di Denis Aruci ed Edgardo Ugon. Cala il sipario dunque su questa splendida edizione del Torneo delle Regioni 2017. Nella seconda finale in programma al Palaflorio di Bari è il Lazio ad alzare il trofeo laureandosi così Campione d'Italia per la categoria Allievi al cospetto del Veneto, squadra detentrice il titolo. La formazione guidata da mister Crisari “vendica” quindi la finale persa in Val d'Aosta imponendosi per 6 a 3 al termine di un match tutt'altro che a senso unico. Il Veneto di Zanella infatti ha retto molto bene il confronto sfiorando la ‘remuntada' in più occasioni dopo il 3 a 1 subito nel primo tempo. In un secondo tempo dominato per larghi tratti dal Veneto, è grazie all'uno due da k.o di Filipponi ed Achilli che il Lazio può festeggiare per questo prestigioso successo. I vice campioni del 2016 partono forte e sfiorano già al 2' con Simone Achilli. Il Veneto risponde con D'Erme da buona posizione ma la conclusione non è delle migliori. Ancora Veneto pochi istanti dopo con Gumirato ma Cantina respinge da due passi. Al 10' il Leone potrebbe passare in vantaggio ma il diagonale di Coppe si spegne di poco al lato. Il gioco rapido delle due contendenti delizia gli spettatori ma il risultato resta inchiodato fino al 12' quando il tiro da fuori di Marco Calzetta si insacca alle spalle di Fior. Un minuto più tardi il Veneto si mette le mani nei capelli per la traversa colpita da Scarparo così come sulla “murata” successiva, dopo una nuova conclusione di D'Erme. Il raddoppio del Lazio arriva al 14' con Bernardini che sigla in mischia su respinta corta della difesa veneta. Sulle ali del doppio vantaggio il Lazio cala il tris al 18' con un tiro libero calciato di precisione da capitan Filipponi. Il Leone sbanda ma non si arrende e trova soddisfazione allo scadere con il gol di Milani. La ripresa comincia con un Veneto rivitalizzato che attacca a testa bassa: palo al 2' di Pizarro e gran parata di Cantina sempre sul numero 11 veneto poco più tardi. La squadra laziale accusa leggermente il ritorno e subisce al 6' la rete di Coppe che riapre il match. Il pareggio veneto viene sfiorato al 10' con la doppia conclusione di Scarparo prima e di Boulahjar poi ma in qualche modo, la difesa laziale si salva. Zanella si sbraccia dalla panchina mentre dalla tribuna sale forte il coro “Veneto Veneto” ed i ragazzi in campo danno tutto costringendo il Lazio ad un gioco frammentato anche se Achilli, palla al piede, è sempre una minaccia. Una “pausa” presa grazie ad un calcio di punizione fa rifiatare la squadra di Crisari che al 14' sfrutta una fulminante ripartenza di Qualgiarini che manda Filipponi al gol del 4 a 2. Il Veneto tutto cuore accorcia ancora con Milani, al 16', ma la rimonta viene spenda da Filipponi, cinico ed efficace nello sbrogliare una mischia in area veneta. Il colpo di grazia arriva un minuto dopo con un eurogol di Achilli che brucia il portiere fuori dai pali. Non c'è più tempo per riaprire i giochi ed il Lazio può esultare.  I campioni in carica del Lazio Giovanissimi consegnano il trofeo nelle mani del Veneto al termine di una sfida appassionante decisa al termine dei tiri di rigore, per la precisione, al primo tra quelli ad oltranza non essendo bastati i tre “canonici”. Finisce 7 a 6 per il Leone: al gol di Filippo Massarotto segue infatti la traversa di Filippo Acchioni e la festa è veneta. Il match, equilibrato ed intenso, si era concluso con il punteggio di 4 a 4. Non sono stati sufficienti nemmeno i due tempi supplementari a sbloccare l'incontro tra i ragazzi di Quaranta e quelli di Calabria. Nel primo tempo dei regolamentari l'equilibrio viene interrotto al 6' minuto da Quagraine lesto a sfruttare un rinvio errato del numero uno laziale. Il vantaggio veneto dura però meno di un minuto perché Giulio Capponi con uno “scavetto” al bacio a pareggia i conti. L'iniziale svantaggio del Lazio viene ribaltato da Follo, grazie ad un diagonale bruciante che non lascia scampo a Vento. Veemente la reazione dei veneti che si riorganizzano e pareggiano prima con Simone De Poli ed all'ultimo secondo trovano anche il gol del 3 a 2 ancora con Desmond Quadraine. La ripresa comincia agli stessi ritmi ed a seguito di un rinvio ancora sfortunato di Sermoneta, arriva il quarto gol del Leone firmato Bandiera. I ragazzi di Calabria sbandano per qualche minuto ma accorciano su punizione di Jacopo Giubilei. Ancora il Lazio si divora il pari al 9' con Di Tata, che manda di poco al lato dopo essersi ben liberato al tiro, e con Iacobucci a due dal termine. Il finale è un assedio del Lazio ma il Veneto si oppone con tutti gli effettivi fino a 19 secondi dal termine quando Alberto Messina fa esplodere panchina e tifosi laziali trovando varco giusto e pareggio: tutto rimandato quindi ai tempi supplementari. Nell'extra time c'è da registrare l'intervento del portiere Vento nel secondo tempo che salva su conclusione di Di Tata, il quale si ripete allo scadere anticipando di un soffio Giulii Capponi mandando tutti ai tiri di rigore. I primi tre tiri dal dischetto non bastano a decretare la squadra vincente e ci vorrà la traversa di Acchioni del Lazio per consegnare la Coppa nelle mani del Veneto dove al primo tiro ad oltranza passa con Massarotto. Il Torneo delle Regioni Futsal, per la categoria femminile, si conclude con la vittoria del Veneto al termine di una sfida bellissima contro la Toscana. Non basta una super Giulia Teggi, autrice di una tripletta, a superare un Veneto affamato, ordinato e “cattivo” impreziosito da una bomber di razza come Alessia Longato in gol tre volte anch'essa. A completare il successo per il Leone ci hanno pensato in due momenti chiave anche Irene Gesiot ed Alessandra Polese. Grandissima gioia per la formazione di Marani che ha ribattuto colpo su colpo prima di spiccare il volo nei tempi supplementari con le due perle firmate Longato. I tempi regolamentari si erano chiusi con un rocambolesco 3 a 3 acciuffato per il rotto della cuffia dalla veneta Polese. La partita era stata viva e bella fin dalle battute iniziali con il vantaggio toscano di Teggi a cui rispondeva un minuto dopo Gesiot. Nella ripresa Veneto avanti con il primo gol della Longato ma ribaltone ad opera di una scatenata Teggi che prima pareggia i conti e poi firma il momentaneo vantaggio. A quel punto e con una giocatrice in più a causa del rosso alla Bertolin, per la Toscana sembra davvero fatta ma allo scadere arriva la doccia fredda: Alessandra Polese ribadisce in rete un tiro dopo aver colpito il palo a 40'' dal fischio finale portando la finale all'extra time nel quale decolla Longato, Veneto e successo. 



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